Il circuito di innesco di DART

Finite le vacanze si riprende a lavorare con un nuovo arrivato nei laboratori di Icarus. Il circuito di innesco di DART è finalmente pronto.

Fieri di averci lavorato dal progetto 2D OrCAD al modulo assemblato pronto per i test.


[English version]

The holidays are about to end and we have restarted working on the new arrival in Icarus laboratories. The trigger circuit of DART is finally ready.

Proud of having worked on it from the 2D OrCAD project to the module assembled and ready for the next tests.

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ACC

[English version below]

 

ACC: La coda a V di Anubi

Chi ha visitato il nostro stand ad alcuni degli eventi organizzati dal Politecnico a cui abbiamo partecipato lo scorso semestre, non può non aver notato la coda a V di Anubi, che, rivestita di oracover color rosso, risaltava prepotentemente contro il nero del carbonio del resto del velivolo.

Ma non è sempre stato così: Anubi nasce infatti con una classica coda a T invertita, realizzata anch’essa in fibra di carbonio, ed è con questa configurazione che ha partecipato all’edizione del 2017 dell’Air Cargo Challenge. Ma allora perché cambiare?

Per tutto lo scorso anno accademico, il gruppo ACC ha lavorato per applicare le lezioni imparate nel corso della competizione e utilizzare Anubi come banco prova per testare diverse idee in vista della competizione nel 2019, e uno dei punti fondamentali di questo lavoro ha riguardato rendere l’aeromodello ancora più manovrabile e reattivo ai comandi, soprattutto durante le virate molto strette. Per fare ciò il baricentro del velivolo è stato arretrato, e le superfici di coda sono state totalmente riviste, decidendo di adottare una configurazione a V.

Dimensionare bene una coda a V non è cosa banale, infatti buona parte della cattiva reputazione che hanno tra gli aeromodellisti deriva dal fatto che circolano numerose teorie inesatte su come realizzarle, e da problemi intrinsechi di stabilità, difficili da risolvere senza uno studio analitico. Una volta risolti questi aspetti, nell’ottica non solo di validare sperimentalmente la teoria, ma anche di affinarla svolgendo diversi test con diverse code a V, il vecchio supporto per la coda a T alla fine della fusoliera di Anubi è stato rimpiazzato da un innesto modulare realizzato grazie ad una stampante 3D, che permette di montare piani di coda di diverso tipo e dimensione, ed è stato realizzato il primo prototipo di coda a V, in tecnica costruttiva classica, con centine e correnti in legno di balsa rivestiti con oracover: una soluzione economica e rapida adatta appunto a questo scopo.

I primi test si sono rivelati positivi oltre ogni più rosea aspettativa, rendendo la configurazione a V una scelta viabile qualora il team dovesse decidere di utilizzarla in futuro.

 

Nella prima foto: Anubi in atterraggio durante ACC17 (Agosto 2017).

Nella seconda foto: Anubi al Salone dell’Orientamento (Aprile 2018).


[English version]

ACC: The V-tail of Anubi

Those of you that visited some stands of the team ICARUS at events organised by Politecnico di Torino may have noticed the V-tail of Anubi. It is made of red oracover which stands out from the black of the remaining components of the aircraft.

But it has never been so. In fact Anubi was projected at the beginning with a classical inverted T-tail. It was made of oracover too and this was the configuration of the model aircraft when the team took part at the Air Cargo Challenge in 2017. So, why changing the tail?

It all began the last Academic Year, when the ACC division of the team worked to apply the lessons learned at the Challenge. Doing so, Anubi was used to test different and new architectures in view of the following competition in 2019. The main task to accomplish was to make the aircraft more manoeuvrable and responsive to commands; with a special consideration for really tight turns. To do so, the team thought to move the centre of gravity back and to check the tail surfaces. At the end the team decided to adopt a V-tail configuration.

But it was not so easy! Dimensioning a V-tail correctly is not an easy task. In fact there is a bad reputation in aircraft designing for the numerous and wrong theories spread about realising such tail configurations. Reality is that in some cases stability problems are difficult to solve without an analytical study. But once the team solved all these aspects, validated the theory from a practical point of view and improved it with many tests on different V-tails, the support of the tail of the aircraft was removed and changed. The new support is a modular insertion realised with a 3D printer. We designed it in a way for it to support different types of tails of varying dimensions and configurations. Then the team realised the the first prototype of V-tail. This one was made following the classical technique: with centerings and stringers made of balsa wood and coated with oracover. The adopted solution was chosen as it was not very expensive and will allow us to quickly accomplish our aim.

The first tests made have proved to be more positive than any rosy expectation, making the V-tail configuration one of the best ones and a possible future alternative if the team decides to use it.

 

In the first photo: Anubi lands during the ACC17 (August 2017).

In the second photo: Anubi at “Salone dell’orientamento” (April 2018).

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ACC

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ACC: Cos’è l’Air Cargo Challenge?

L’Air Cargo Challenge è una competizione internazionale che si svolge ogni due anni e coinvolge decine di team provenienti dalle università di tutta Europa, ma anche dall’Asia e dal Sud America.

La competizione si basa sul progettare, costruire e pilotare un aeromodello che abbia elevate prestazioni anche trasportando un payload elevato, e consiste in una serie di giudizi e prove che determinano il punteggio finale.

Innanzitutto, una giuria di esperti valuta il progetto – sia dal punto di vista organizzativo che tecnico – con particolare attenzione verso l’uso di eventuali situazioni innovative o particolarmente evolute.

Vengono attribuiti punti anche per le capacità espositive dimostrate dal team durante un’apposita presentazione orale alla giuria e al pubblico.

Infine viene la gara vera e propria: il velivolo deve percorrere un circuito ovale un certo numero di volte nel minor tempo possibile, ma, per essere autorizzato al decollo, ciascun velivolo deve superare una prova di carico statico a terra prima di ogni volo.

Una serie di requisiti e vincoli da rispettare rende la competizione stimolante dal punto di vista progettuale: infatti, ad esempio, il gruppo propulsivo (elettrico) è fissato ed uguale per tutti i team. Questo, insieme all’obbligo di decollare entro una certa lunghezza di pista per poter ritenere valido il volo, sprona i team a realizzare velivoli che sfruttino la potenza del motore fino all’ultimo watt. Questi ed altri requisiti premiano velivoli con design, materiali, soluzioni sistemistiche e tecniche costruttive avanzati e talvolta radicali.

Il team ha partecipato per la prima volta alla competizione nel 2017, realizzando Anubi, un aeromodello estremamente manovrabile dotato di 4m di apertura alare, cargo bay con accesso dall’alto e fowler flap. Grazie ad Anubi, il team si posizionò al 9° posto su 36, realizzando il primo posto tra i team alla prima partecipazione, il secondo miglior tempo in gara e il primo posto per punteggio sulla presentazione orale.

Da allora il team ha cominciato a dedicarsi stabilmente alla competizione, tramite la propria divisione “ACC”, che alterna anni di progetto e gara ad anni di studio e sviluppo.

 

In foto: Il team a Zagabria per partecipare ad ACC17.


[English version]

ACC: What is the Air Cargo Challenge?

The Air Cargo Challenge is an international competition held every two years. Lots of teams, coming mostly from European, Asian and South-American universities, take part in it. The competition is based on designing, assembling and piloting a model aircraft projected by the team. The airplane must have remarkable performances also carrying a notable payload.

The final score is made of different marks assigned in the way we are going to show.

First of all, a jury made up of experts evaluates the project; taking into account both the technical and the organization of the team. In this phase there is a high interest in evaluating eventual innovations or highly evolved solutions adopted in the design of the project.

Then there is a public oral presentation in which the team can get additional points.

Finally there is the race! The aircraft must fly in the shortest time in an oval circuit for several laps. But remember that the aircraft is not airworthy until it passes different ground tests, like the static load test.

Furthermore the challenge is exciting cause there are restrictive requirements: for example the (electric) power unit and the take-off distance are already specified by the jury and they are the same for all the teams. Thanks to these preliminary conditions the teams are spurred to project aircraft able to use every single possible watt of energy. So, all of these requirements lead the teams in the design of aircraft with perfected aerodynamic responses, innovative materials, structures, system solutions and highly innovative and radical assembling techniques.

The team took part for the first time in the competition in 2017. Our aircraft is named Anubi and it is highly manoeuvrable and it is characterised by a 4 meters wingspan, by a cargo bay with an upper access and fowler flaps. Thanks to Anubi, the team finished ninth (36 teams in total), getting the first place among the teams that participated for the first time, the second place for the shortest lap time and the first place for the oral presentation.

Since then, the team has been dedicating itself to the competition. Our interest in the Challenge is so high that we created an ACC division in the team which alternates years of races and challenges and years of study and development of the project.

 

In the photo: The team is taking part in the ACC17 in Zagreb.

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Anubi trial day

Giorno di #test per Anubi: arrivo, montaggio e #volo!


Trial day for Anubi: arrival, assembly and #flight!

 

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Bambine e bambini un giorno all’Università

Nella #giornata “Bambine e bambini un giorno all’Università” anche i più piccoli si sono divertiti con #Team Icarus!
Un grazie alla Città di Torino e alla collaborazione di Agorà Scienza!

 

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Pilot Recruitment

Hai la passione per l’aeronautica e una buona esperienza come pilota di aeromodelli?

Ti andrebbe di entrare in un team dove potrai migliorare le tue abilità di pilota ascoltando i consigli di un campione mondiale F3K e F3J?

Se pensi di essere la persona che stiamo cercando o hai dei dubbi, allora scrivici a:          [email protected]

Ti aspettiamo!

 


 

Is aeronautics your passion? Do you have a background in model aircraft piloting?

Would you like to join a team, where you can improve your piloting abilities learning from a F3K and F3J model aircraft piloting champion?

If you think you are the person we are looking for or you are in doubt, let’s e-mail us at:      [email protected]

We are waiting for you!

 

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Riunione generale di venerdì 10/11/2017

Prima riunione generale del team con i nuovi e vecchi membri. Pronti per lavorare?

 

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MEETING NEWS

AGGIORNAMENTI!

 
A causa di motivi logistici, la presentaizone di oggi è spostata in aula 1I (QUI), NON MANCATE!
 
 
Due to logistic, our meeting programmed for today will be held in classroom 1I (HERE), DON’T MISS IT!
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